Gavi brilla, Bonucci fallisce

Prestazioni XXL del giovane Gavi, doppietta di Ferran Torres ma anche irriconoscibile fallimento di capitan Bonucci e Squadra Azzurra: ritrovano culmine e fallimenti dopo le semifinali di Nations League.

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Gavi, che prima!

A 17 anni e due mesi, Gavi è diventato questo mercoledì sera il giocatore più giovane della storia ad indossare la maglia della Roja. E per il suo grande debutto in casacca spagnola, il centrocampista dell’FC Barcelona ha impressionato. Per nulla ostacolato dall’evento, ha brillato nel centrocampo della sua squadra. Molto a suo agio tecnicamente, sempre concentrato in attacco, ha contribuito molto all’eccellenza della Spagna in particolare a centrocampo. Capace di giocare con il sinistro oltre che con il destro, è riuscito a fare 33 passaggi su 35 nel campo avversario. È anche lo spagnolo che corre di più. E, soprattutto, ha avuto anche il lusso di affrontare Marco Verratti dopo il duello tra i due. Una copia perfetta.

Ferran Torres/Mikel Oyarzabal: coppia vincente

Una doppietta per uno, due assist per l’altro. Brillante nel suo ruolo di falso numero 9, l’uomo del Manchester City ha segnato il suo 10° e 11° gol nelle ultime 15 partite per scelta! E tutti hanno solo 21 anni. Il suo compagno a tarda notte, Mikel Oyarzabal, autore di 6 gol in 8 partite della Liga con la Real Sociedad, ha continuato il suo slancio con una maglia della Roja. L’esterno 24enne ha sistematicamente battuto Giovanni Di Lorenzo sulla fascia sinistra dell’attacco iberico. Fu lì che mandò due caviale ai suoi giovani compagni di squadra. Una vittoria in tandem che ha permesso alla Spagna di confermare il suo vantaggio sul tabellone.

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SI VERIFICANO

Bonucci: Il capitano che ha fallito

Il difensore bianconero è stato completamente vanificato e ha lasciato i compagni in inferiorità numerica subito dopo la fine del primo tempo. Il capitano transalpino ha ricevuto il primo cartellino giallo per una stupida protesta dopo un fallo da fischio, giustamente, contro Chiesa. Poi, 12 minuti dopo, Leonardo Bonucci è salito a duello con Sergio Busquets ma il difensore italiano ha messo il gomito all’altezza del collo del centrocampista del Barcellona. Una mossa pericolosa che gli è valsa una meritata seconda carta. Prima del suo frettoloso rientro in spogliatoio, Bonucci aveva dato prova di grande gioia, spesso eclissato dalla vivacità dell’elemento offensivo spagnolo. Una partita che i difensori della Juve dovranno presto dimenticare dopo un grande Euro con la Nazionale.

Italia: l’irriconoscibile campionessa d’Europa

Ma dove è andata la Squadra Azzurra la scorsa estate? Al cantiere di San Siro l’Italia non era mai riuscita a sfidare la superiorità tecnica della Spagna, se non nei primi 10 minuti del match. Pur avendo costruito il successo agli Europei sul possesso palla, sull’alta pressione e sul calcio deciso ad attaccare, l’Azzura Rosa non è mai riuscita a gestire la proposta di gioco quest’estate, durante questa semifinale. Perdendo Immobile e Belotti in attacco e ridotta a 10 al 42′, l’Italia che domina in tutti i settori, non ha potuto competere.

Rodolfo Cafaro

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