Si moltiplicano gli appelli per la permanenza di Draghi…

Il primo ministro italiano Mario Draghi dovrebbe parlare mercoledì mattina al Senato italiano e annunciare, durante il suo intervento, se intende completare le sue dimissioni o continuare il suo programma di governo.

Dopo il discorso di Draghi, ci sarà un nuovo voto di fiducia, sia alla Camera che al Senato, rispettivamente della Camera bassa e alta del parlamento italiano.

Intanto si moltiplicava l’appello al premier tecnocrate con la principale richiesta di restare nella sua posizione.

Il presidente della Confcommercio italiana Confcommercio, Carlo Sangali, ha sottolineato in un comunicato che “in un momento in cui l’inflazione è in aumento e il potere d’acquisto dei cittadini è in calo, l’attuale governo deve rimanere in carica, affinché si possano apportare cambiamenti strutturali, approvato un nuovo bilancio dello Stato e utilizzando nel migliore dei modi i fondi del Piano Italiano di Rilancio”.

Intanto il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha detto alla televisione privata La7, che “più di 1.600 sindaci di piccole e grandi città del Paese hanno firmato una petizione chiedendo a Mario Draghi di rimanere in carica per il bene del Paese”. Domani le firme supereranno probabilmente le 2.000.

Allo stesso tempo, decine di organizzazioni di volontariato, che hanno legami diretti con la Chiesa cattolica, hanno sottolineato che il “super Mario” deve continuare a governare il Paese ed esigere che prevalga il senso di responsabilità, nell’interesse della società.

Il direttore della rivista cattolica Civiltà Cattolica, Antonio Spandaro, ha sottolineato che “il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, ha fatto bene e non ha accettato le dimissioni di Draghi, poiché c’è ancora ampio spazio per la continuazione della maggioranza dell’attuale amministrazione un corso più completo di dati e sviluppi internazionali”. .

Fonte: AMPE

Xaviera Violante

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