Oltre ai messaggi di testo, con Whatsapp puoi inviare anche gli audio. Chi preferisce questi ultimi, lo fa per una ragione psicologica ben precisa: ecco quale.
Whatsapp ha cambiato il nostro modo di comunicare, non c’è che dire. Questa app di messaggistica istantanea si è imposta così tanto da più di un decennio che ha completamente sostituito i vecchi SMS e le chiamate che ci facevamo una volta. Certo, c’è sempre chi preferisce fare una telefonata piuttosto che inviare un messaggio Whatsapp, ma è molto raro.
Whatsapp infatti ha semplificato il nostro modo di comunicare: avvicina persone che sono molto lontane, permette una condivisione veloce di foto, video, posizione in cui ci troviamo ed altri allegati. Inoltre, consente anche di inviare i messaggi vocali o i cosiddetti “audio”, spesso preferiti a quelli di testo, e c’è una ragione psicologica dietro questo.
La psicologia tende a studiare tutti i comportamenti delle persone per dare delle spiegazioni sul perché li mettano in atto. Può sembrare una curiosità ma dietro il fatto che qualcuno preferisca inviare audio invece che messaggi di testo, c’è una ragione psicologica ben precisa e profonda che va, appunto, indagata.
Inviare audio su Whatsapp è, in effetti, un comportamento comune ma nessuno sa quale sia il vero significato dietro questa abitudine. La prima motivazione è che, grazie ad un messaggio vocale, chi parla può esprimere anche delle emozioni grazie al tono della voce, a delle espressioni che usa, e così via. Tutte cose che con un messaggio scritto si perdono.
Per alcune persone, questa forma di comunicazione è più autentica e diretta, e consente loro di esprimere i propri pensieri e sentimenti in modo più completo. Inoltre, gli audio permettono di essere più spontanei perché non viene richiesta la stessa riflessione e attenzione di quando una persona si mette a scrivere un messaggio di testo. Un’altra spiegazione è la praticità e il risparmio di tempo di questa tipologia di messaggi.
L’invio di un audio può essere più veloce che scrivere, soprattutto quando si devono esprimere idee complesse o dare spiegazioni dettagliate. Tuttavia, questa praticità può diventare un problema quando gli audio sono eccessivamente lunghi o vengono utilizzati per comunicare informazioni che potrebbero essere facilmente trasmesse per iscritto.
Infine, la preferenza per gli audio può riflettere un bisogno psicologico di interazione personale. Anche se non è una conversazione in tempo reale, gli audio offrono un senso di vicinanza maggiore rispetto ai messaggi di testo. Per alcune persone, questa tipologia di comunicazione può essere un modo per sentirsi più connesse con i loro interlocutori, specialmente quando la distanza fisica o la mancanza di tempo rendono difficili le conversazioni di persona.
Tuttavia, è importante ricordare che l’uso eccessivo di audio può disturbare chi riceve quel messaggio, soprattutto quando non ha tempo di ascoltarli.
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