“Operazione Bergamo”: i piani di Martin per la prima battaglia – News – news

Ogni anno un round del genere… Ecco come Pedro Martins descrive la situazione che ha dovuto affrontare all’Olympiakos in un periodo del genere negli ultimi tre anni. E se nella sua prima stagione non poteva essere in Europa League “32” per escludere la Dynamo Kiev dopo aver superato in precedenza con il Milan, nei due anni successivi si attiene alla designazione del successo.

E che successo! Il primo Arsenal è stato grande con una doppietta epica a Londra e l’anno scorso è stato Eindhoven, che ha visto per la prima volta nella sua storia essere espulso dalla squadra greca. Avversari forti l’Olympiakos ancora negli ottavi di finale di Europa, secondo la fase “32”, perché l’Atalanta potrebbe non avere lo stesso fascino, ma avere un’ottima squadra, che negli ultimi anni ha recitato in Italia e sta nel salone d’Europa.

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La partita di Bergamo arriva giovedì per l’Olympiakos, in un momento in cui la squadra ha già gettato le basi per un altro campionato e può impegnarsi a pieno per l’Italia. Allo stesso tempo, però, l’Olympiakos è lontano dagli standard del suo gioco e Martins lo sa fin troppo bene, sperando che contro l’Atalanta vedrà molto di quello che vuole dalla sua squadra.

Gli errori e la facilità con cui la difesa accetta la fase sono due elementi che l’Atalanta vuole eliminare, sapendo allo stesso tempo che è importante avere un miglioramento nel movimento di palla.

Martins sapeva che l’Italia avrebbe spinto, dopotutto questo era il loro gioco. Sa benissimo come giocano, li ha studiati ormai da due mesi, sa anche che l’Atalanta ha avuto risultati peggiori in casa che in trasferta. E questo è in gran parte dovuto all’ingenuità calcistica che a volte trasuda. Tuttavia, per l’Olympiakos, la prima preoccupazione era la sua stessa presenza.

Come la squadra tornerà ai suoi standard quando necessario. Le qualificazioni si giocheranno in due partite, ma a Bergamo Martins e i suoi giocatori sono chiamati a fare il primo passo.

Come i Martins schiereranno l’Olympiakos nessuno lo sa con certezza in questo momento. Solo lo stesso allenatore portoghese ama i giochi mentali e “si nasconde” dall’allenatore avversario. La “chiave” della formazione di base è la decisione per il centro della difesa.

Cisse ha tutti sottolineato che sarà in missione di squadra, riprendendo ritmo dopo una lunga assenza dalla Copa Africa, e se Martins lo butta dritto in battaglia allora il trio difensivo dovrebbe essere scontato. In un 3-4-3 o 3-5-2 insieme a Manolas e Socrates, Reabciuk a sinistra e Lala a destra, anche se nessuno può escludere una sorpresa con Brusai.

Sull’asse i favoriti Embila e Bouhalakis, davanti Agibu e Masouras, El Arabi in attacco con Vatslik sicuramente in porta. Se Martins finisce per andare al quartetto, allora Mandy entra nella formazione titolare al posto di Cisse.

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Rodolfo Cafaro

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