In un’ottica di sostegno alle categorie vulnerabili è concesso ai disabili – e non solo – un Bonus dal valore superiore a 500 euro.
Persone con disabilitĂ e anziani possono ottenere agevolazioni di varia natura a condizione che soddisfino specifici requisiti. Le misure nascono per aiutare chi si trova in difficoltĂ economica e ha necessitĂ di assistenza continuativa.
Nel 2025 è arrivata la Riforma per la disabilità con interventi di varia natura. Al momento partiranno in via sperimentale di nove province italiane in modo tale da individuare criticità da risolvere prima di estendere le novità in tutte le Regioni nel 2027. Tra i cambiamenti più importanti l’introduzione di nuove funzionalità per facilitare la compilazione del certificato medico introduttivo al fine di ridurre i tempi burocratici.
Con la Riforma sono state ridefinite anche la valutazione di base che permette di accedere ad aiuti economici e agevolazioni varie e la valutazione multidimensionale con la presa in carico e l’elaborazione del progetto di vita personalizzato per ogni anziano o disabile. La persona diventa realmente protagonista con gli enti che si riuniscono intorno alla persona per definire la via da seguire in base agli interessi e alle preferenze del disabile. Il Ministro Locatelli ha parlato di questa riforma come di un grande passo verso la disabilità . Le agevolazioni non mancheranno tra conferme e novità .
Disabili e anziani hanno diritto ad agevolazioni fiscali per un valore totale di 541 euro. Sono aiuti per l’assistenza e polizze assicurative a cui si ha accesso soddisfacendo requisiti reddituali e presentando una documentazione specifica. In più ci sono misure di supporto per le spese mediche, l’acquisto di ausili e l’eliminazione delle barriere architettoniche.
I benefici sono rivolti a chi ha necessità di assistenza continua a causa di una limitazione fisica o mentale. I contributi coprono parte delle spese sostenute per avere supporto nelle attività quotidiane. Il Bonus consiste in questo caso in una detrazione del 19% con tetto massimo di 2.100 euro. Significa che si possono recuperare per l’assistenza fino a 399 euro. L’agevolazione si rivolge sia ai disabili che agli anziani non autosufficiente ma anche ai caregiver che li hanno a carico. Altri destinatari sono le persone che hanno necessità di supervisione costante. Per accedere alla detrazione basterà la dichiarazione del medico di base e avere un ISEE sotto i 40 mila euro.
Passiamo ad un’altra detrazione concessa ai disabili, quella del 19% a copertura delle spese per le polizze assicurative che coprono il rischio di morte e invalidità . Il premio massimo è di 750 euro all’anno, si possono quindi recuperare 142,50 euro. Le due misure presentate si possono sommare tra loro arrivando ad ottenere un rimborso di 541,50 euro all’anno. Aggiungendo gli altri aiuti come le detrazioni per l’acquisto di sussidi informatici o tecnologici, la detrazione per ausili per la mobilità , l’agevolazione del 75% per l’eliminazione delle barriere architettoniche, la deduzione delle spese mediche e la detrazione più IVA agevolata per l’acquisto di un’auto il risparmio diventa ancora più considerevole.
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