L’Italia manterrà le mascherine nei trasporti fino al 15 giugno

governo di Italia Manterrà l’uso delle mascherine nei mezzi di trasporto, nei centri sanitari e negli spettacoli e negli eventi sportivi che si terranno a porte chiuse almeno fino al 15 giugno, ha riferito oggi il ministro della Salute, Roberto Speranza.

Al momento Italia Le mascherine sono obbligatorie in questi spazi così come al chiuso nei centri commerciali, supermercati, ristoranti e bar, dove dal 1 maggio non sono più obbligatorie.

Speranza ha detto che firmerà il regolamento nelle prossime ore e ha giustificato di non omettere maschera tutto perché “l’Italia ha revocato lo stato di emergenza il 31 marzo ma non è ancora uscita dalla pandemia” e la necessità di mantenere la prudenza per evitare che i contagi da coronavirus salgano alle stelle.

Così, dal 1 maggio, continueranno ad essere obbligatorie sui trasporti come autobus e metropolitane, ma anche su treni e aerei.

Dovrebbe essere indossato nei centri sanitari, nei centri di riabilitazione e nelle case di cura; in spettacoli come spettacoli teatrali, in teatro o in concerti che si svolgono in un luogo chiuso; e in eventi e competizioni sportive indoor.

Nei bar e ristoranti e nei centri commerciali non è necessario portarne uno ma se ne consiglia l’uso in caso di affollamento.

Italia ha accumulato 16,2 milioni di contagi e 163.000 decessi dall’inizio della pandemia, nel febbraio 2020.

Fare riferimento a campagna vaccinale, Il 90% della popolazione di età superiore ai 12 anni ha completato un regime contro il coronavirus e l’84,17% che ha potuto ricevere una dose di richiamo lo ha fatto.

Il 34,29% dei bambini tra i 5 e gli 11 anni aveva completato il ciclo.

EFE

Rodolfo Cafaro

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