Le ultime quattro rappresentazioni del dramma “Streghe


Primo ingresso: venerdì 25 novembre 2022, 12:43

Il 25 novembre è celebrato in tutto il mondo come la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza di genere, che promuove la necessità di uguaglianza, giustizia, eliminazione della discriminazione e della disuguaglianza basata sul genere. Le “Streghe”, uno spettacolo in corso a partire dal dicembre 2021, indaga la posizione delle donne espressa nel tempo attraverso testi storici o attraverso le tradizioni greche. Tra la composizione scenica e l’esecuzione dei testi, “Witches – Part 3: Dessert”, viene presentato a Plyfa (ex Knitting-Weaving Athens), in Koritsas Street 39, per altri quattro spettacoli, ogni lunedì e martedì fino al 6 dicembre.

Lo spettacolo è basato sull’opera omonima di Natasas Sideris (1° premio al concorso di drammaturgia MYTHOS?! di KTHBE in collaborazione con il Teatro di Ratisbona, premio per la prima scrittrice di prosa dalla rivista “The Reader”) , scritto in il quadro degli eventi violenti contro le donne, con materiale tratto dai documenti storici della violenza di genere in Europa. Dalla persecuzione delle streghe e lo sfruttamento delle donne più povere, ma anche con elementi della tradizione orale greca (la seconda parte dello spettacolo parla dell’assurdità de “Il ponte di Arta” e del necessario sacrificio delle donne), alla moderna Paradosso “greco”, lo spettacolo mette in luce l’immortalità del problema femminile, che è stato presente nelle narrazioni passate, ma vive ancora oggi come una richiesta.

In una nuova forma di performance, è stata inserita nel testo una citazione dall’Ostetricia di Ippocrate, con una descrizione del trattamento sconvolgente e tortuoso suggerito dal “padre della medicina” affinché il corpo femminile funzioni come organo riproduttivo. Lo spettacolo è stato diretto da Thanasis Dovris ed eseguito dalla performer Nicole Dimitrakopoulou, con la partecipazione di Stelios Hatzigeorgiou Lo spettacolo è stato eseguito al suono della vielle medievale (violino medievale, vielle francese), uno strumento a corde piegate, antenato del violino moderno, da Irini Bilini-Moraiti, che canta anche in lingue obsolete come canzoni occitane, galiziane e sefardite.

Inoltre, lo spettacolo è presentato in uno spazio speciale, non puramente teatrale, secondo il carattere specifico del luogo. Questa è la prima volta che i “Maghi” si trovano in un ambiente chiuso, sfruttando lo spazio interno e esterno di Plyfa.

Lo spettacolo è sotto gli auspici del Segretariato generale per le politiche familiari e l’uguaglianza di genere e fa parte dell’azione dell’UNESCO per combattere la violenza di genere, “Orange the World”.

Mostra ID:

Strega – Parte 3: Dessert
Plyfa (ex zona industriale), Koritsas 39, Votanikos
Dal 14 novembre, ogni lunedì e martedì alle 21:00, per 8 spettacoli

Regia: Thanasis Dovris
Testo originale, testo selezionato: Natasa Sideri
Interpretazione: Nicole Dimitrakopoulou

Ha partecipato Stelios Hatzigeorgiou.
Viella Medievale – Voce: Irini Bilini-Moraiti
Foto: Haris Germanidis
Assistente di produzione: Alexandra Pappa
Produzione: il team FailBetter

Durata: 50 minuti
Biglietti:
Biglietto intero: 12 €
Tasse studenti, giovani fino a 18 anni, disabili, disoccupati: 10€
Tariffa: 5€ (solo al botteghino del teatro)
Prevendita: https://www.ticketservices.gr/event/magisses-meros-3o-epidorpio/

Xaviera Violante

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