Brutta inversione di rotta della Fiorentina, con una situazione di classifica che non sorride e la zona UEFA ora a cinque punti.
Il campionato della Fiorentina continua a riservare molte difficoltà alla squadra, con prestazioni altalenanti e una situazione di classifica che riflette chiaramente le difficoltà della stagione. Ma nonostante le numerose difficoltà , c’è una nota positiva che potrebbe dare speranza ai tifosi e alla squadra stessa. I viola venivano da tre vittorie consecutive, contro Lazio, Genoa e Inter.
Nelle ultime cinque partite, c’è stata una sconcertante inversione di rotta e sono arrivate quattro sconfitte, contro l’Inter appena qualche giorno dopo il sonoro 3-0 rifilato ai nerazzurri al Franchi, in casa col Como, e in trasferta contro Verona e Napoli. A queste sconfitte, si aggiunge anche quella col Panathinaikos in Conference League. Una sola la vittoria, contro il Lecce in casa per uno a zero.
Le statistiche non mentono: il cammino della Fiorentina in questo campionato è stato ben al di sotto delle aspettative. La squadra si trova attualmente in una posizione che rispecchia un rendimento mediocre, piazzandosi al nono posto in classifica, un posto che non riflette certamente le ambizioni iniziali. Dopo una partenza che aveva fatto sperare in un miglioramento rispetto alla stagione passata, le difficoltà fisiche e le prestazioni deludenti sono emerse con prepotenza.
In particolare, la Fiorentina ha faticato a trovare continuità , e una serie di infortuni a partire da Moises Kean ha ulteriormente complicato le cose. La squadra ha vissuto un febbraio e inizio marzo molto difficile, con una serie di risultati negativi che hanno fatto calare ulteriormente la fiducia attorno all’ambiente. Le prestazioni difensive sono spesso risultate insufficienti, e la squadra non è riuscita a esprimere il gioco che ci si aspettava, con troppe partite chiuse senza vittorie.
Nonostante le difficoltà , una delle poche note positive di questa stagione si chiama Albert Gudmundsson. L’attaccante islandese, dopo un periodo di difficoltà e alcuni problemi fisici, ha finalmente ritrovato il gol nel match contro il Napoli. Sebbene la sua rete non sia valsa alcun punto (la Fiorentina è stata sconfitta 2-1), il ritorno al gol di Gudmundsson rappresenta un segnale importante.
L’islandese aveva segnato l’ultima volta il 2 febbraio, e il suo digiuno era durato ben più di un mese. Con 6 gol in 23 presenze, Gudmundsson ha dimostrato di poter essere un punto di riferimento per la squadra, con una media di un gol ogni 154 minuti. Il suo contributo in campionato è stato determinante in diverse occasioni, e questo ritorno alla forma potrebbe essere fondamentale per il futuro della Fiorentina.
Ora, la palla passa a Raffaele Palladino, che dovrà decidere quanto spazio concedere al giocatore nelle prossime partite. Gudmundsson rappresenta uno dei pochi elementi di speranza in una stagione complicata, e il suo ritorno al gol potrebbe essere l’inizio di una fase migliore per la squadra, che dovrà affrontare un crocevia fondamentale per il futuro.
Se durante la doccia ti succede questa cosa, dovresti prestare attenzione perchĂ© potrebbe trattarsi di…
L'INPS mette a disposizione un bonus di 850 euro mensile, ecco a chi spetta e…
Grazie ad una funzione di accessibilità è possibile controllare lo smartphone attraverso lo sguardo e…
Viaggiare risparmiando è possibile grazie a questa funzione nascosta di Google, ti permette di mettere…
Questo sito è una vera salvezza sia per chi è a dieta sia per chi,…
Non tutti ne sono a conoscenza, ma Peppino Di Capri ha vissuto un vero dramma…