Grazie ad una funzione di accessibilità è possibile controllare lo smartphone attraverso lo sguardo e fare tutto senza mai toccarlo: come fare ad attivarla.
L’evoluzione tecnologica che abbiamo vissuto negli ultimi anni è stata talmente veloce e impattante da averci colto alla sprovvista. Non si tratta solo di poter navigare o lavorare in movimento grazie a computer, tablet e smartphone, ma anche di gestire qualsiasi aspetto della nostra vita dimezzando i tempi che solitamente ci vorrebbero per compiere le diverse azioni.

Pensate ad una casa che sfrutta un sistema domotico e a come si possa controllare praticamente ogni cosa semplicemente utilizzando uno smartphone o tramite un comando vocale, senza la necessità di spostarsi da una stanza all’altra, potendosi dedicare esclusivamente ad un’attività mentre l’elettrodomestico incaricato si occupa contemporaneamente dell’altra.
Il fatto di poter utilizzare degli assistenti casalinghi attivabili tramite comando vocale può sembrare un di più, ma non si tratta solo di una comodità, in alcuni casi può essere una necessità. Pensate ad esempio a tutte quelle persone che hanno difficoltà motorie e che non possono utilizzare uno smartphone come tutti gli altri, per loro poter usufruire di un comando vocale o visivo può fare la differenza, permettergli di sentirsi inclusi e autosufficienti.
Come controllare lo smartphone solo tramite gli occhi
Proprio al fine di permettere una maggiore inclusività, tutte le compagnie stanno sviluppando delle funzioni di accessibilità che consentano a tutti di poter utilizzare gli smartphone e godere dei vantaggi che questi strumenti offrono. Una di queste funzioni si chiama “Tracciamento occhi” e permette di utilizzare il telefono con il solo sguardo.

Per il momento si tratta di una funzione presente solo sui telefoni di fascia alta, il motivo di questa “esclusività” non è commerciale ma semplicemente produttiva. Trattandosi di una funzione relativamente nuova, infatti, non è al momento facile da programmare e gestire in maniera corretta, ma con il passare del tempo siamo certi che diventerà uno standard utilizzato da tutti.
Uno dei primi telefoni a permettere il tracciamento occhi è stato l’iPhone. Chiunque ne possieda uno può attivare subito la funzionalità di tracciamento occhi, utilizzata originariamente come semplice sistema di sblocco dello smartphone. Per farlo non dovrà fare altro che andare in impostazioni, scorrere fino alla voce “Tracciamento occhi” e spuntare la relativa opzione.
Una volta fatto spunterà uno schermo nero sul quale è presente un pallino, dovrete seguirlo con lo sguardo per permettere all’applicazione di calibrarsi in modo efficace e una volta finita la calibrazione potrete fare qualsiasi cosa semplicemente guardando il vostro telefono.