Vuoi controllare il cellulare del tuo partner? Oggi lo puoi fare con un semplice clic (e nessuno conosce ancora questo metodo).
A volte non è neppure per mancanza di fiducia ma semplicemente per curiosità che si avrebbe voglia di controllare lo smartphone del partner. In quante coppie, infatti, si litiga proprio per questo motivo: uno dei due partner viene beccato a controllare il cellulare dell’altro. Oppure, mentre si è a tavola, si nota lo smartphone a testa in giù del proprio fidanzato o fidanzata. Questo può essere un segnale che c’è qualcosa che si sta nascondendo.

Ed ovviamente tale comportamento accende la curiosità dell’altro. Il tutto viene accentuato se all’improvviso arrivano dei messaggi o degli squilli. Farsi un po’ di paranoie quando si sta vivendo una relazione, soprattutto all’inizio, è normale dato che non si conosce ancora molto quella persona oppure è semplicemente questione di insicurezza.
Ma oggi, con tutte le tecnologie che abbiamo a nostra disposizione, possiamo “difenderci” da questa situazione: c’è infatti un trucco per controllare il cellulare del partner con un clic.
Con questo trucco controlli il cellulare del partner in un clic: ecco come fare
E se invece il problema fosse diverso? Se invece si temesse che il partner, di nascosto, stia controllando il proprio telefono? Anche questo può essere indice di scarsa fiducia. Allora, per “proteggersi” in queste situazioni (o meglio, per proteggere la propria privacy), c’è un app che capita a pennello.

Si chiama “WTMP — Chi ha toccato il mio telefono?” e permette di essere avvisati non appena qualcuno, non necessariamente il partner, tocca il telefono. Ci sono due modalità di funzionamento: la prima è quella per cui, se qualcuno che non è il proprietario del telefono tocca lo smartphone, si attiverà la fotocamera frontale in modalità background, in modo invisibile per l’utente, e scatterà una foto a quel curiosone (o a quella curiosona).
Rientrati in possesso del proprio telefono, si potrà controllare da chi è stato utilizzato grazie alla foto scattata, ma non solo. Se un utente ha sbloccato il dispositivo o ha provato a farlo, l’applicazione avvierà la registrazione di un rapporto (foto, elenco delle app avviate). Per usare l’app è solo necessario aprirla e fare clic sul pulsante, poi semplicemente richiuderla e bloccare il dispositivo.
Ogni volta che succede qualcosa che lo smartphone ritiene insolito, l’app agirà in questo modo, scattando foto e salvando dei rapporti dettagliati su ciò che viene fatto in quell’arco temporale, ed è tutto visionabile proprio nell’app stessa. Ma c’è di più: si può anche attivare un’altra impostazione nell’app ovvero che, se il cellulare venisse toccato da qualcuno, inizierà a suonare un allarme davvero fastidioso che farà cogliere quella persona in flagrante.