Bassa Italia: il ritrovamento dimostra la presenza di chiavi greche

Le scoperte archeologiche nella Bassa Italia dimostrano il ruolo principale dei Greci nel Mediterraneo e in Corsica. Lo hanno annunciato i funzionari del Parco archeologico regionale di Pestum-Velia, in Campania Gli archeologi hanno portato alla luce un tempio del VI secolo aC dedicato ad Atena, con anfore e due elmi di particolare valore storico.

Secondo l’agenzia di stampa italiana Ansa, l’elmo sarebbe stato probabilmente trasportato in Campania dall’antica Aleria, colonia greca in Corsica. Proprio nell’anno 540 aC. Seguì una grande battaglia navale che portò i greci faccia a faccia con i Cartaginesi e gli Etruschi. Vinsero le navi greche, ma poi, a causa dei danni subiti, i “Greci di Corsica” furono costretti a lasciare l’isola e fondare la colonia di Elea, nella Bassa Italia. L’elmo, rivelato dagli scavi, era probabilmente etrusco, il bottino che i Greci offrivano agli dei.

Si tratta di una scoperta molto importante, che richiede sicuramente ulteriori studi e approfondimenti e dimostra, ancora una volta, il ruolo di primo piano dei Greci nel commercio e nella cultura del Mediterraneo.

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Rodolfo Cafaro

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